sabato 5 maggio 2007

Il Consumismo

"Il consumismo è come un mostro che divora le proprie carni. Più mangia, più cresce, più aumenta l'appetito, più divora sé stesso, sperperando immense quantità di energia, spogliando il pianeta dalle sue risorse fondamentali: acqua, aria, terra coltivabile... uccidendo lentamente, per fame e per sete, due terzi della popolazione mondiale.... ma quel che è peggio, corrompendola con i prodotti tecnologici, per convertirla alle esigenze del ritmo produttivo, che impone falsi bisogni.
Quel mostro siamo noi.
La prossima volta che mettiamo il sedere per terra per meditare sul nostro respiro, proviamo a spingere la nostra consapevolezza un po' più in là della punta dei nostri piedi, per sentire e per capire cosa sta veramente succedendo intorno a noi".
Ho riportato letteralmente ciò che Luigi ha scritto nel suo forum che si trova su: www.fiorediloto.org
Condivido in pieno ciò che egli afferma.... non si può rimanere indifferenti di fronte a gravità del genere perciò, se vorrete, sarò felice di accogliere e di condividere i vostri pensieri a riguardo.
Annalisa.

3 commenti:

alessandra ha detto...

.. anna davvero non so che dire.. perchè sono cose che penso anche io.. non esiste commento.. perchè quello che penso l'hai scritto in questo intervento.. però una cosa la voglio dire.. perchè continuare a fare i nostri comodi senza pensare alle conseguenze?!?
.. quando vedo le pubblicità sui condizionatori, mi chiedo " quanto deve continuare questa produzione esagerate di condizionatori?" entri nei negozi d'estate ti devi coprire perchè fa freddo, entri d'inverno ti spogli perchè fa caldo..
vabbè anna ti saluto se no continuerei a scrivere e non finirei più !

alessandra ha detto...

* i nostri schifosissimi comodi?

ANNALISA ha detto...

Continuare a scrivere queste cose e soprattutto continuare a pensarle dimostra da parte tua una grande ricchezza interiore. Anche io inorridisco di fronte al super utilizzo di condizionatori (sia x il caldo che per il freddo).... se pensi anche agli uffici, allo spreco di ogni cosa che viene fatto lì dentro..... al caldo sahariano, alle guance degli impiegati belle rosse ma con il termosifone acceso e la finestra aperta! "Fa caldo" dicono, intanto però rimangono con i culi belli inquartati nelle loro sedie comode.
Un bacio!