giovedì 6 dicembre 2007

Il lavoro è una questione politica

Ciao a tutti,
è ancora un altro pò che non scrivo e, non posso dire ancora di essere stata occupata anche perchè la mia occupazione è stata quella di preoccuparmi per me e per il mio lavoro. Come di consuetudine faccio parte anch'io della schiera degli occupati Co.Co.Co. [il contratto delle galline per intenderci] e, sarà che sono nuovamente a ridosso del rinnovo, sarà che quest'anno ho passato questa solfa già due volte, che sono bella stanca.
Ad oggi il problema è che i Co.Co.Co. non dovrebbero più esistere come nomenclatura ma sono ancora stra-utilizzati ovunque ma la questione diventa maggiormente dissonante quando ad utilizzare queste tipologie è un ente pubblico, forse tra i più importanti.
La noia deriva dal fatto che, essendosi accorti della anomalia, anzichè rimediare a favore di quel povero disgraziato del lavoratore, gli si va contro cercando di escluderlo. Ehh già! perchè la Finanziaria dice che bisogna sopprimere la piaga del precariato attraverso la regolarizzazione di coloro che ne sono colpiti ma.. i cavilli su cui esso fonda sono così subdoli che in un attimo si rischia di non rientrare nel suddetto piano regolatore e quindi si subisce ancora e ancora con il rischio di essere cacciati perchè la propria opera lavorativa è prestata su basi contrattuali illegali.. COMPLIMENTI!
amby

venerdì 26 ottobre 2007

Libertà di informazione, di divulgazione e di ESPRESSIONE

Ciao a tutti,
è un pò che non scrivo perchè sono stata molto impegnata.. sotto vari fronti come sempre nel tentativo di informarmi e di portare a conoscenza della gente cose che magari non si immaginano neanche..
tipo questa mattina leggo la mia posta e mi è arrivata una petizione da firmare contro una DDL che vorrebbe far pagare una tassa o comunque qualche cosa del genere per chi ha in internet un blog o forum o comunque quelli che vengono definiti punti di discussione.
Mi chiedo: è questa la nostra tanto conclamata democrazia?? Su questo è basata la libertà di espressione e di informazione??
Definirei questo un grave attacco alla democrazia.. c'è ovviamente bisogno di controllo sui siti internet, basti pensare a tutti quei siti che divulgano immagini , filmati e quant'altro a sfondo pedo-pornografico ma.. non è questa la modalità di controllo e di censura che ovviamente va a colpire solo ed esclusivamente chi ha da dire qualcosa e il resto naviga occultamente [e poi manco tanto].
Come sempre si sbaglia tiro..
Per chi leggerà, per chi vorrà, sono graditi commenti
amby
Nella seguente pagina è possibile firmare la petizione contro questa ennesima minchiata proposta dal governo che non sa più come spillarci i soldi.

martedì 24 luglio 2007

I Cartelli Colombiani

I Cartelli Colombiani sono le organizzazioni criminali che hanno avuto il più rapido sviluppo ed hanno affrontato più rapidamente i processi di internazionalizzazione.
La loro storia nel traffico mondiale della cocaina si intreccia con la vicenda politica della Colombia, con le guerre alla droga proclamate dai governi degli Stati Uniti e con l'allarme del mondo intero. Dopo la blanda attenzione al problema dell'eroina, a metà degli anni '80, l'allarme internazionale sulla questione legata alla droga coincide con l'entrata dei Cartelli Colombiani nel mercato mondiale della cocaina in posizione quasi monopolistica. Proprio con il loro avvento, espressioni come "narco-traffico", "narco-dollari", "multinazionali del crimine" e "guerra alla mafia" divengono concetti molto diffusi e con una vasta area di operatività in tutto il mondo.
La Colombia, oggi più che mai colpita e sfruttata a fini di produzione e smercio di droghe di tutti i tipi e, pur essendo un paese meraviglioso con luoghi ancora incontaminati e paradisiaci, possiede il primato di maggior detenzione di prigionieri per problemi causati dalla lotta (e dall'invischiamento) alla droga.
Il 25 luglio 2007 per cercare di restituire una maggiore dignità e libertà a questo paese, si invita ogni lettore ad accendere una candela bianca fuori dalla finestra dalle ore 21.00.
Facciamolo.
Sono graditi commenti

domenica 1 luglio 2007

07/07/2007 EARTH DAY

Sta per arrivare l'evento più importante della stagione: il 07/07/2007 molti artisti di fama mondiale offriranno il loro contributo canoro esibendosi simultaneamente, da più parti del mondo, a favore della salvezza della terra.
In seguito a questo, Mtv sta da tempo divulgando decaloghi che suggeriscono come attenuare il devastante degrado a cui abbiamo costretto la natura con le nostre piccole disattenzioni in tutto questo tempo.
Non sto ad elencare tutte accortezze contro lo spreco [che dovrebbero essere considerate ovvietà], vorrei però evidenziare l'assoluto menefreghismo con cui ciascuno di noi affronta l'emergenza di dare un freno non all'utilizzo ma alla completa dissipazione delle risorse.
A cosa mi riferisco è presto detto: entrando in un qualsiasi luogo pubblico, ci si ritrova subito sollevati da un calduccio estivo in inverno e da un'aria rinfrescante d'estate. Nessun problema sussisterebbe se però a capo di questo non ci fossero disattenti impiegati impegnati a tenere le finestre aperte perchè ovviamente o fa troppo freddo o fa troppo caldo.
Altri fattore degni di nota [tra l'altro presenti nel decalogo contro lo spreco delle risorse] riguardano l'utilizzo dei computer e delle stampanti: ci si raccomanda di spegnere l'apparecchio una volta terminato l'utilizzo, evidenziando anche la necessità di non lasciarli in stand by perchè causa di un (seppur minimo) inutile spreco. Non considererei un minimo spreco una disattenzione messa in atto dall'80% degli impiegati che, per il troppo zelo con cui si impegnano a lasciare gli uffici, si dimenticano sisitematicamente tutti gli apparecchi elettronici accesi.
Credo quindi che, al di la di una guida politica disattenta ed in alcuni punti fortemente errata, ci sia alla base la necessità di una generale educazione al rispetto perchè, se si analizza a fondo la questione, quando qualcosa non funziona, si è tutti pronti a proiettare all'esterno la colpa quando, in realtà, ognuno di noi è responsabile di ciò che accade. Nella quotidianità, siamo noi che lasciamo il computer acceso anche a lavoro terminato, siamo noi a far scorrere fiumi di acqua sotto la doccia - manco dovessimo sciacquare Orzo Welles - siamo noi ad acccendere le luci della casa in tutte le stanze contemporaneamente [e non abbiamo mica il dono dell'ubiquità], non è mica lo Stato..... lui chiede solo i soldi corrispettivi che, anche quando sono tanti, invece di regolarci, paghiamo lamentandoci.
Altro dato importante: nel 1975, una vasta area boschiva [credo in territorio americano, anche se è un problema diffuso in tutto il mondo], era ancora verdeggiante e abitata da un piccolo gruppo di persone.
Dal 2003, tale zona, è interamente ricoperta di edifici di ogni tipo e dimensione, i giardini sono sottili lembi di terra e lo smog causato dalle macchine, dalle fabbriche e da quant'altro la fa da padrona.

Considerando la mia odierna avversione verso l'urbanizzazione selvaggia, il dissipamento delle risorse naturali e l'accalcamento di tutti su tutto, mi chiedo se un giorno, quando davvero non ci sarà più spazio, qualcuno non deciderà di prosciugare i già esigui corsi d'acqua per colonizzare anche quello spazio. Si accorgeranno che poi moriremo di sete e di asfissia?? Saranno consapevoli dell'enorme differenza che esisterà tra le generazioni passate e quelle future dove i bambini non ancora nati saranno già un concentrato di allergie, intolleranze e caratterizzati da cagionevolezza congenita??

Io penso che questo mondo sia governato e popolato da una estrema ignoranza, la quale non basa le sue origini sul principio della non conoscenza: oggi con tutti i mezzi di comunicazione veloce che ci sono sarebbe impossibile non conoscere - anche per sentito dire - i fatti. L'ignoranza a cui faccio riferimento muove i passi attraverso una capacità di organizzazione spaventosa, che fa sembrare tutto normale e sotto controllo e la gente ci crede o, anche se fa finta di farlo, non fa comunque il benchè minimo passo verso il miglioramento. Capito ragazzi? Non c'è nulla da temere. Vi pare??
Spero abbiate commenti

venerdì 22 giugno 2007

Notizie dal TIBET

"Lhasa, Tibet - Il Centro Tibetano per i Diritti Umani e la Democrazia (TCHRD) ha ricevuto conferma da fonti affidabili che a metà maggio 2007 la Polizia Armata del Popolo cinese (PAP) ha demolito una colossale statua di Guru Padmasambava".
Ragazzi, questo è solo uno tra gli articoli che vedono il Tibet invaso dall'ignoranza...... vi porto un altro esempio legato ad una notizia divulgata dalla televisione proprio mercoledì scorso: corre voce che il sempre iperattivo governo cinese abbia intenzione di imporre al Tibet di asfaltare la strada che porta ai maggiori luoghi di culto per agevolare la salita ai curiosi turisti che si vedrebbero altrimenti costretti a percorrere stradine di montagna per raggiungere i posti desiderati.
L'idea dell'asfalto che ricopre una sempre e comunque impervia strada, mi sembra un'idea azzardata ed infelice...... non oso pensare la quantità di immondizia che verrebbe accumulata in poco tempo dai sognanti ma disattenti (e sicuramente menefreghisti) turisti........ si rischierebbe oltretutto la precoce rovina di questi luoghi di culto incontaminati e magici proprio perchè ancora non frequentati e calpestati dalla demenza della folla.
Io mi auguro che la Cina non opti per l'ammodernamento della strada, anche perchè sarebbe solo un primo passo verso la contaminazione profana di luoghi che hanno invece ancora una sacralità insita nella natura e una tale mossa esproprierebbe ulteriormente il popolo tibetano delle proprie origini, culture e tradizioni.
Ma se questo porta soldi..........................................
Commentate please

giovedì 10 maggio 2007

La FORZA dei GIOVANI

Salve a tutti!
Questa sera, dopo una giornata passata tra mille e una difficoltà, delusioni, pensieri e fatiche, vorrei scrivere un qualcosa di positivo.
E certo, perchè in questo blog, si può parlare di tutto..... d'altra parte la mia formatrice professionale dice: mica si deve parlare solo di ciò che non va, ci sono anche le buone notizie da divulgare.
la mia buona novella ha un nome, un corpo carinissimo e un'anima lodevole: si chiama Alessandra ed è spesso intervenuta con post di alto livello su questo blog.
Questa ragazza ha 16 anni appena compiuti e fa parte di quella generazione che viene spesso etichettata come priva di senso civico, di senso del dovere e di moralità.
In questo caso, come si può notare, non è proprio così. Le sue preoccupazioni per l'ecologia, per la vita, per la politica sono un toccasana in questo piatto mare governato dalla politica condivisa del lasciar perdere. La nuova generazione non è dunque tutta proiettata verso "l'utilizzo improprio della tecnologia" ma è anche molto attiva e desiderosa di poter portare un cambiamento a questo mondo di vetusti. Ma...... glielo lasceranno fare? Molto spesso sento definire le nuove generazioni come "tribù allo sbando" ma..... è davvero così? O è una manipolazione mediatica che serve a mantenere lo stato delle cose allo stesso livello piatto in cui è ora la nostra società??
Guardate gente che i ragazzi oggi sono come cuccioli lasciati girare intorno ad un albero con la catena corta...... se non la si toglie a breve, l'aggressività sarà il moto propulsivo che farà spezzare questa inerzia a cui NOI ADULTI abbiamo costretto i ragazzi...... e non il contrario, capito?
Ale, continua a divulgare il tuo pensiero e lotta fino a quando non vedrai onorati i tuoi diritti.
TvB, Annalisa

sabato 5 maggio 2007

Il Consumismo

"Il consumismo è come un mostro che divora le proprie carni. Più mangia, più cresce, più aumenta l'appetito, più divora sé stesso, sperperando immense quantità di energia, spogliando il pianeta dalle sue risorse fondamentali: acqua, aria, terra coltivabile... uccidendo lentamente, per fame e per sete, due terzi della popolazione mondiale.... ma quel che è peggio, corrompendola con i prodotti tecnologici, per convertirla alle esigenze del ritmo produttivo, che impone falsi bisogni.
Quel mostro siamo noi.
La prossima volta che mettiamo il sedere per terra per meditare sul nostro respiro, proviamo a spingere la nostra consapevolezza un po' più in là della punta dei nostri piedi, per sentire e per capire cosa sta veramente succedendo intorno a noi".
Ho riportato letteralmente ciò che Luigi ha scritto nel suo forum che si trova su: www.fiorediloto.org
Condivido in pieno ciò che egli afferma.... non si può rimanere indifferenti di fronte a gravità del genere perciò, se vorrete, sarò felice di accogliere e di condividere i vostri pensieri a riguardo.
Annalisa.

venerdì 4 maggio 2007

L'Italia, paese di DEMOCRATICI

E' già qualche giorno che i telegiornali e i giornalisti in generale portano a spasso una bella notizia. Sembra che le minacce al Monsignor Bagnasco siano arrivate al punto di far recapitare una pallottola al quel poveretto che vive oramai sotto duplice scorta. E per che cosa? Perchè è andato contro i DICO. Sò che è un argomento che ho già trattato e non ho cambiato idea in proposito..... Personalmente non sono molto a favore, non perchè io sia particolarmente contraria ai matrimoni misti (generalizzo), il mio timore è unicamente rivolto aulle miriadi di porcherie che potrebbero essere causate dal nostro usuale modo pressapochista di interpretare la legge.
Ma il punto questa volta è un altro.
E' oramai famosa la stasi che caratterizza il pensiero della Chiesa, la quale però altro non fa che esprimere la propria opinione sugli argomenti sollevati per i quali esprime il suo dissenso ogni qual volta non si trovi in linea con ciò che di "innovativo" viene proposto.
D'altra parte, sia Bagnasco che il Papa si rivolgono ai fedeli e a tutti coloro che vorranno ascoltare ciò che essi hanno da dire e, se lo comunicano con una certa enfasi, vorrà dire che sono particolarmente motivati a farlo. Essi esprimono un proprio giudizio. E se qualcuno è dissensiente può esprimere un proprio giudizio motivandolo con le proprie ragioni. Credo che queste siano le basi della democrazia e della libertà di pensiero. Chiunque esprima il proprio dissenso utilizzando atti di violenza dimostra unicamente pochezza di motivazione e di intelletto perchè l'unico modo efficace per dissentire è attraverso la parola e la discussione. La violenza è espressione di ignoranza e di mancanza di reali obbiettivi. In fin dei conti Bagnasco e Co. non fanno altro che difendere le proprie idee e lo fanno discutendo e perchè no, facendo rumore. Ma parlano per tutelare la loro ideologia. E di contro che si fa? Si spediscono pallottole per una ideologia contraria?
In altre parole, secondo me la vera lotta si basa sulla possibilità di avere una reciprocità di idee altrimenti si parla di repressione di pensiero che altro non è se non il fondamento del regime autoritarista. Siamo sicuri che invece di democrazia non si è in Era di terzo reich?
Per tante pecche che ha la Chiesa, tra cui quella dell'assenza di evoluzione, mi trovo comunque ad ammirare la tenacia con cui parte in difesa di se stessa (con i difetti e tutto). La stasi è nella mente e nella mancanza di convinzione nelle proprie motivazioni. Così si rischia di regredire ragazzi!
Spero ci siano commenti.......

domenica 22 aprile 2007


"L'agenzia Reuters riferisce che nelle foreste del Bangladesh sudorientale, al confine con il Myanmar, si combatte ormai da tempo una battaglia tra uomini ed elefanti. Ogni anno circa 30 -40 esseri umani e cinque elefanti muoiono in questa lotta. "A volte vinciamo noi, a volta vincono gli elefanti. E' una battaglia che continua" afferma Abdus Shukur un abitante della zona. La foresta, che è l'habitat naturale degli elefanti, viene progressivamente ridotta per la costruzione (e ricostruzione) delle abitazioni e dalle attività di sfruttamento del legname. L'incremento demografico e le migrazioni hanno aumentato la popolazione in questa parte del Bangladesh, aumentanto la pressione sull'ecosistema. Gli elefanti si trovano confinati in porzioni di foresta sempre più piccole e a volte reagiscono attaccando i villaggi, come hanno fatto nello scorso maggio a Kalirchhara, dove hanno ucciso 3 persone e ferito altre dieci. Poichè gli elefanti in Bangladesh sono una specie protetta, ucciderli o ferirli rappresenta un reato, per cui gli abitanti dei villaggi si difendono agitando torce accese e suonando le trombe. Gli elefanti "fanno rumore", perchè le loro dimensioni incutono rispetto, ma quante altre specie nel mondo sono minacciate dall'avanzata dei campi coltivati e dalla distruzione degli habitat naturali?"
Fonte: http://ecoalfabeta. blogosfere. it/2006/09/ gli-elefanti- lottano-per- la-sopravvivenza -1.html

Risveglio Notizie http://risveglio.net

Mi sento di fare un commento alla vicenda.
ma quanto cavolo di spazio abbiamo noi bisogno? E' mai possibile che l'essere umano debba sempre scalzare gl altri esseri viventi e pretendere che poi essi non si arrabbino altrimenti li si confina in posti angusti se non addirittura li si ammazza?
Quanto ancora si pensa di dover andare avanti così prima che un disastro irreversibile si abbatta su di noi? A quanto pare ci teniamo veramente molto a rimanere gli unici imbecilli a popolare questa terra che tra poco non sarà altro che un lembo desertico e infertile come le menti di chi governa questo mondo.
Attendo commenti.........

venerdì 20 aprile 2007

Il paese dei Dottori

Salve a tutti,
oggi vorrei approfondire un argomento di cui proprio ieri ho sentito parlare al telegiornale.
Il servizio sembrava addirittura simpatico, quasi una lode verso i furbetti. Si parlava di tesi universitarie e specialistiche e di come molti studenti (in un campione preso alla Sapienza di Roma ma credo che questo accada in molte altre città) si procurassero la tesi finale o scaricandola da internet o facendola addirittura scrivere da persone "neo laureate" intente a sbarcare il lunario in attesa di un seppur minimo lavoro più significativo. Niente scritto di proprio cervello e di proprio pugno insomma.
Il bello di tutta la questione sta che poi nel fatto che queste persone prenderanno davvero la laurea e impiegheranno davvero un posto di lavoro ma senza la benchè minima idea di che cosa significhi fare quel mestiere. E qui il pensiero va immediatamente agli ultimi disastri combinati in operazioni chirurgiche che apparentemente sembravano essere di routine. Non sarà forse perchè oramai non si sanno fare più nemmeno i controlli pre-operatori? Non sarà forse perchè la gente si crede che, attribuendo la colpa ad una complicazione post-operatoria, si possa scamparla bene?
Mi viene in mente una vicenda accaduta non più di un mese fa che ha visto coinvolte un paio di persone in attesa di un trapianto di organi vitali, le quali sono state contagiate dal virus dell'HIV a causa di una sbagliata analisi per trasfusione di sangue. Come si dice: dalla padella alla brace..... però sono state fatte le scuse pubbliche con una promessa (remota) di risarcimento. In che modo possono essere risarcite delle persone che soffrono tutta la vita per GRAVI PROBLEMI DI SALUTE e che dopo anni di attesa per un trapianto si trovano con dei reni nuovi ma affetti dal virus dell'HIV? E che pensiero avere per quella bancaria che per una liposuzione è morta quando l'esito dell'operazione era risultato positivo? Tristemente mi trovo a dire che di episodi del genere ne sono accaduti tanti.
Beh, queste vicende mi fanno pensare che sia necessario ripristinare il vecchio detto: "l'operazione è riuscita ma il paziente è morto".
Se volete commentate please

mercoledì 11 aprile 2007

FERROVIE dello STATO

Il giorno 13 aprile 2007 è stato indetto uno sciopero in cui aderiranno gli "addetti ai lavori" delle Ferrovie dello Stato.
A questo proposito vorrei rimarcare l'inutilità di queste scialbe azioni. Come mai dico questo? Ho una carriera di treni abbastanza lunga per poter affermare che tutti gli scioperi indetti fino ad oggi hanno avuto come unico inesorabile scopo quello di portare disagio, arrabbiature e ritardi solamente ai poveri viaggiatori che, PER LA MAGGIOR PARTE, prendono il treno per motivi di studio o di lavoro.
Probabilmente la mia rimarrà una lamentela inascoltata, probabilmente non sono a conoscenza del fatto che questi scioperi hanno rimpinguato le tasche ai lavoratori delle ferrovie tanto da farli felici ma........ allora perchè continuano a scioperare? Per migliorare che cosa?? Non di certo il comfort base che dovrebbe essere implicito al pagamento del biglietto nemmeno troppo economico dell'Eurostar! Ad inizio anno ci sono stati i rincari..... perchè il servizio è migliorato e i treni sono stati risistemati. Mi dite dove?? Nei gradini per salire nella carrozza che sono così distanti dal marciapiede tanto da creare un buco utile per scivolare nelle rotaie? Nei bagni che, appena entri nel vagone già emanano un odore insostenibile? Nei sedili in cui lo scorso anno albergavano colonie di zecche per cui è stata richiesta una urgente (?!) disinfestazione?
Io ho girato diverse parti del mondo ed ho preso anche alcuni treni in quei luoghi considerati agresti, poveri, quasi da terzo mondo ma vi posso assicurare che niente è comparabile all'odore e agli sconforti subìti dalle nostre ferrovie....... eppure il nostro è chiamato TRENO OK! Ma..... ok de che?
Commenti please!

sabato 7 aprile 2007

Ultime dal Pianeta Terra


Rischio estinzione per circa il 20- 30% vegetali e animali.
(ANSA) - BRUXELLES, 6 APR - Un innalzamento della temperatura media globale di 2-2,5 gradi rispetto al presente ''potra' causare'' forti perdite per il pianeta. Secondo il rapporto degli esperti del Panel sul cambiamento climatico (Ipcc), ci sara' un forte aumento degli impatti con spostamenti geografici di specie, perdite totali di biodiversita' , riduzione della produttivita' agricola e delle risorse idriche. Si avra' inoltre un maggiore rischio di estinzione per circa 20-30% delle specie vegetali ed animali.

venerdì 6 aprile 2007

Ragazzino picchiato da quattro minorenni

"Campobasso: caso di bullismo in Molise, a Termoli:
un minore è stato picchiato all'interno della sua scuola, l'istituto industriale dove si era recato per seguire il corso pomeridiano. Il minore si trova ricoverato (.....) nel reparto di otorino per un trauma facciale con rottura frammentaria e scomposta delle ossa nasali e del setto. Prognosi: 40 giorni.
Indagini sono in corso sulla dinamica dell'accaduto.
Il ragazzo, stando alla ricostruzione fatta dalla polizia, è stato avvicinato da quattro minori - tutti i protagonisti della vicenda hanno tra i 14 e i 17 anni - che per futilissimi motivi lo hanno accerchiato. Poi improvvisamente due di loro hanno cominciato a schiaffeggiarlo senza motivazione e lo hanno ripetutamente colpito con pugni violenti al viso. I quattro aggressori sono stati individuati e denunciati".
E questo è il decorso del fatto. Ora vorrei fare alcune considerazioni. Vi sembra questo un caso di bullismo o forse è arrivato il momento di categorizzare questi atti atroci come vere e proprie manifestazioni di rabbia e di delinquenza che poco hanno a che fare con l'oramai inflazionato termine di bullismo?
Dare il giusto significato alle parole sarebbe se non altro utile a fare più chiarezza in questa nebulosa che ricopre i nostri cervelli che sono così tanto abituati a seguire le varie correnti, che non sono più in grado di discriminare una seppur così palese differenza tra bullismo e aggressività vandalica che poco e pochissimo si associa al bulletto che fa ripicche al compagno "sfigato" e che lo prende di mira al massimo per usurpargli il posto nello scuolabus.
Se oggi la situazione è degenerata, se addirittura ci si permette di malmenare (a quanto pare alquanto indisturbati) un compagno, certo non definirei la cosa bullismo. L'aggressività che sottende tutta questa violenza è di tutt'altra natura e che cosa si fa per questo?? NULLA, anzi si! Si tolgono i cellulari. Di riattivare l'abitudine al dialogo, all'educazione civica e al rispetto vero delle regole e delle persone cercando di capire anche da dove viene tutta questa rabbia (e a chi è diretta) di quei ragazzi non se ne parla nemmeno, troppa fatica direi...... Troppi scheletri nell'armadio sia da parte delle istituzioni scolastiche - che sono diventate una bolgia - sia da parte dell'istituzione famiglia, che vive oramai nel caos più completo, senza educazione, senza sostegno, senza ascolto e senza alcuna capacità di relazione interpersonale. Nel frattempo però il cruccio maggiore è il bullismo....................................

giovedì 5 aprile 2007

La questione delle Balene

E' proprio di questa mattina la notizia che il Liguria si sta verificando la strage delle balene dovuta all'alta velocità dei traghetti e delle navi mercantili. Viene specificato che "la legge sulla salvaguardia della fauna marina c'è" e di conseguenza esitono limiti di velocità "ma non sempre vengono rispettati".
Io mi chiedo, visto che la legge c'è, come mai NESSUNO si premura di farla rispettare anche facendo pagare pesanti sanzioni (anche a costo di togliere le licenze) a coloro che non rispettano i limiti? Ma certo! Che importa, si tratta solo di balene (o di altri animali)...... l'estinzione? Beh è una cosa che capita (e qui sono sicura che le polveri del caro Darwin si rivolterebbero nella tomba).... in fin dei conti si tratta solo di animali...... si tratta solo di comunicare il fatto avvenuto ma nessuno farà niente per migliorare la situazione. COME AL SOLITO siamo i soliti lavativi!
Un altra cosa mi chiedo: ma quanto si sentono furbi gli esseri umani? Si pensa che, solo perchè gli animali non hanno parola non esprimono il loro dolore? Poi succede che, quando un animale si ribella contro l'essere umano, OVVIAMENTE viene abbattuto, no?
Beh, mi rifaccio ad una celebre frase che cita "più conosco gli esseri umani più amo gli animali".
Che ne pensate?

mercoledì 4 aprile 2007

Tibet: Vietato pregare agli impiegati

Non hanno potuto recarsi ai templi per 7 giorni

(ANSA) - PECHINO - Il governo del Tibet ha vietato ai propri dipendenti di recarsi a pregare nei templi buddhisti per tutta la settimana scorsa. Forse il tentativo del governo della Regione Autonoma e' quello di limitare l'influenza del Dalai Lama, il leader spirituale che vive in esilio in India dal 1959. Lo affermano residenti di Lhasa che preferiscono mantenere l'anonimato. Secondo le fonti il divieto di recarsi nei templi scatta per i dipendenti pubblici e per gli iscritti al Partito Comunista.

Inoltre, il Governo cinese sta tentando di allettare gli abitanti del Tibet importando nella piccola regione tutta la tecnologia possibile di modo che si convincano ad omologarsi sempre di più alle usanze, oramai sempre più europeizzate, dei cinesi. Fortunatamente l'iniziativa non ha sortito l'effetto sperato anche perchè gli abitanti del Tibet, sia per abitudini, sia per origini contadine, non sanno che farsene del cavo det telefono portatile.
Io mi stupisco di come si possa essere sempre così presi da sè stessi tanto da ignorare le esigenze di pace di un piccolo popolo (ma con una grande forza) che ha subìto le violenze più crude, vedendosi usurpare un patrimonio spirituale di un grande spessore quali erano i luoghi di culto....... e non di preghiera ad una divinità (come pensavano i maoisti riferendosi al buddhismo come religione)...... Senza considerare poi che il Dalai Lama, dal 1959, è costretto a vivere in esilio lottando ancora contro le sommosse che vogliono il Tibet sottomesso al Governo cinese. Partendo dal principio di libertà e di condivisione (su di cui dovrebbe basarsi anche la tanto nostra decantata democrazia) dovremmo tutti lottare per favorire la pace e la libertà dei popoli nel mondo.
Aspetto commenti..........

lunedì 2 aprile 2007

DICO INCESTO?

Se in questi giorni vi è capitato di leggere i giornali, avrete sicuramente notato l'estrema rilevanza che si pone alla dichiarazione del fior fiore dei Cardinali sulla questione dei DICO.
Posso benissimo affermare, che fino ad un certo punto ho spalleggiato la posizione della Chiesa di opporsi a questa formula di convivenza registrata che, ditemi voi se sbaglio, altro non è che matrimonio. Non che siano sbagliate le unioni tra le persone anzi, sono una attiva promotrice del matrimonio, del legame e dello scambio amoroso tra le persone ma ho l'idea che questa formula sia stata posta in maniera molto fumosa e confusionaria, ponendo l'accento solo sulla possibilità di legalizzare i matrimoni gay. Fino a qui nessun problema, ognuno ha il diritto di scegliere la vita che più gli aggrada ma........ ogni scelta prevede l'intraprendersi di una strada ben precisa, con conquiste e con rinunce....... fino a quando la Chiesa si opponeva ai DICO in funzione del fatto che con suddetta formula non tutti si potevano arrogare il diritto di essere anche genitori (vedi con questo esempio le coppie omosessuali), allora potevo anche essere d'accordo, perchè un bambino ha bisogno di un nucleo familiare che preveda la presenza di un papà e di una mamma tradizionali ma se vogliamo paragonare i DICO con l'incesto e la pedofilia, credo che qui stiamo uscendo fuori dal seminato e non è nè onesto nè sano affermare una cosa del genere. La pedofilia miete un numero di vittime sempre più folto e crea negli abusati gravi disturbi comportamentali, affettivi e di adattamento, così dicasi per l'incesto e, sottovalutare la cosa solo per il (dis)gusto di paragonarli ai DICO mi crea solo una forte indignazione.
Che ne pensate? Via ai commenti........

domenica 1 aprile 2007

Inizio dell'avventura

Ciao a tutti!
ecco il mio primo intervento nel blog...... deve essere necessariamente soft per non iniziare subito sd evidenziare ciò che secondo me funziona poco..... ho voluto appositamente chiamare questo blog la ragione di tutti.... per pensare di poter controbattere ad ogni cosa chesi pensa non vada bene e per poter rafforzare quei pensieri che invece sono onesti, sinceri e a favore della crescita di ognuno di noi. Ci sarebbe molto da dire e da contraddire, se solo si pensi alle notizie messe in primo piano questi giorni....... vallettopoli insieme alla polemica sui DICO senza soluzione di continuità direi!
Hanno questi la stessa importanza? Poi, non per giustificare Corona ma..... se è arrivato addirittura a guadagnare cifre esorbitanti sulla vendita di foto compromettenti significa che c'è stato qualcuno che si è messo nella posizione di farsi compromettere, no?
Perchè invece non se ne stanno a casetta propria a baciare il terreno che in qualche modo questa gente cosiddetta vip guadagna cifre sfacciate alla faccia di chi lavora 10 ore al giono a 900 € al mese??
MA ANDATE A LAVORARE DAVVERO!
Please commentate.